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Contro lo spreco: la nostra filosofia

La ristorazione, all’interno della filiera agroalimentare, rappresenta l’anello con maggior quantitativo di spreco e di impatto ambientale. Ciò è dovuto a grosse quantità di scarti e a alla scelta di prodotti che pesano sul bilancio ambientale. Sensibili a questo problema, per la cucina dell’Osteria abbiamo scelto di rifornirci da produttori virtuosi a pochi km da noi, che producono BIO e/o che garantiscono una sostenibilità ambientale.

Uno dei maggiori problemi di impatto ambientale nella filiera agroalimentare è dato dall’allevamento dei bovini, in quanto per la produzione di 1 kg di carne sono necessari di 15500 l di acqua contro i 6100 l che richiedono 1 kg di carne ovina o i 3900 l per 1 kg di carne avicola. Per questi motivi proponiamo piatti con i tagli ritenuti spesso meno nobili, ma non per questo meno gustosi, come la coda di bue, o piatti preparati con pollo, coniglio e agnello coltivati nelle vicine fattorie. Inoltre, abbiamo deciso di acquistare solo prodotti freschi e di stagione, notoriamente più sani e gustosi, nelle quantità necessarie, in modo da evitare ulteriormente gli sprechi. Prepariamo piatti semplici e presentati in modo non sofisticato, rispolverando ricette comuni fino a qualche decennio fa, per proporre qualcosa che oggi, per motivi di tempo, è difficile trovare nel desco quotidiano.